Ray Ban Uomo

Sul palco del “Saturday Night Live” Belushi è un ciclone che spazza via il conformismo, il perbenismo e il politically correct a forza di sgangherate e grasse risate, che suscita anche senza bisogno di parole, con la forza folle e irriverente di un gesto, un’espressione o un bizzarro movimento di un corpo che è tutto fuorché aggraziato. Folgorati dal blues durante un concerto, Belushi e Aykroyd fondano la band dei Blues Brothers, che debutta come protagonista di uno sketch musicale del “Saturday Night Live” nel 1978. Il successo è enorme e spinge il gruppo di musicisti comici a incidere album e tenere concerti in giro per gli Stati Uniti.Il folgorante debutto cinematografico con Animal HouseDopo una piccola parte nel film musicale televisivo, parodia dei successi dei Beatles, All You Need Is Cash di Eric Idle e Gary Weis, Belushi compie il grande salto nel mondo del cinema grazie a una commedia diretta da John Landis nel 1978: Animal House, film manifesto della comicità demenziale made in USA, in cui Belushi svetta con una buffoneria sfrenata e anarchica.

La Kidder fu brava nei vari registri, di azione, di dubbio e anche di sentimento, infatti il rapporto stretto, dopo molte vicende, portò al matrimonio, una sorta di compensazione perché Clark perse i superpoteri per via dell’esposizione alla kryptonite, ma guadagnò. Una moglie. riduttivo attribuire quell’unico ruolo alla Kidder, attrice di razza.

In un futuro tetro, la sovrappopolazione obbliga il governo a misure estreme. Il piano di Nicolette Cayman prevede di obbligare le famiglie ad avere un solo figlio: fratelli e sorelle saranno ibernati in attesa di tempi migliori. Ma Terrence riesce ad aggirare i controlli del Child Allocation Bureau, facendo assumere alle sue sette nipotine gemelle la medesima identità.

Al cinema lo vediamo in film d’azione come I mastini del Dallas o Cannery Row, ai quali fa scuola il cult 48 ore (1982) dove Nick, poliziotto, è in coppia con Eddie Murphy, carcerato, per rincorrere due killer della malavita di San Francisco. Non ride mai ma il suo carisma lo rende simpatico e una divertente spalla comica: con Katharine Hepburn è nella commedia nera Agenzia omicidi (1984).Soprattutto cattivo e accigliato ma con una parentesi comicaMalgrado la versatilità delle sue doti recitative, Nick viene spesso relegato ad un ruolo da “caratterista” che non diverge molto dalla durezza apparente del volto; è un rapinatore che in carcere si trasforma in drammaturgo ne Il seme della Gramigna (1987), un ranger texano coinvolto in una sanguinosa lotta contro un boss della droga nell’omaggio a Sam Peckinpah Ricercati: ufficialmente morti (1987), il re di una tribù in Addio al re (1988) e un pittore confuso e geniale protagonista del corto firmato da Martin Scorsese nell’opera collettiva New York Stories (1989). A scardinarlo dal ruolo di arcigno, ci vuole la commedia: l’occasione arriva da Francis Veber, mago del genere, che lo ingaggia per In fuga per tre (1989) dove fa coppia con uno smunto ed esilarante Martin Short.

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