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Un appassionante viaggio attraverso Morro da Mangueira, favela di Rio de Janeiro dove è nata la regista Gergia Guerra Peixe. Il quartiere ospita una delle scuole di samba più prestigiose del Brasile. Tra le strade e le case di Mangueira, incontriamo Mestre, l’anziana V Luciola, nipote di una schiava e soprannominata “la nonna” perché si porta dietro ben 168 pronipoti.

Il consumismo e la pubblicità, diversamente dalla finanza, possono essere utili strumenti per pompare del buon sangue al cuore dell’ economia. Portati all’eccesso però possono trasformarsi in sangue blu ricco di anidride carbonica e quindi dannoso per l’intero sistema. Se si tratta di consumo della risorsa, questa risorsa deve essere creata da una forza lavoro, creando occupazione e alimentando i diversi indotti dell’economia.

Grande amico d’infanzia dell’attore Eric Stoltz, con il quale ha frequentato il San Marco High School di Santa Barbara e ha studiato danza, riesce anche a entrare, dal 1986 al 1988, alla University of Southern California che però lascerà quando cominceranno a offrirgli i primi ruoli in spot (lavori che, fra l’altro, gli consentono di pagarsi gli studi).Appare per la prima volta sul grande schermo nel film di Lindsay Shonteff Sono diversa. Mi chiamo Big Zapper (1973), poi è accanto a Sean Penn nella pellicola comica Fuori di testa (1982) di Amy Heckerling. Da quel momento in poi, accetterà tutti i ruoli che gli verranno proposti (anche se alla luce dei fatti sono film mediocri statunitensi sulla vita liceale un po’ stile Animal House): da Un liceo tutto matto (1983) a La rivincita dei nerds (1984).Dopo Sacco a pelo a tre piazze (1985) di Rob Reiner, affianca Tom Cruise nell’aeronautico Top Gun (1986), cult movie di Tony Scott, all’interno del quale Edwards ha la parte del copilota Nick “Goose” Bradshaw.

La sua filmografia si arricchirà poi di titoli come Il grande imbroglio (1985) di John Cassavetes, Facoltà di medicina Qui non si sana (1985), il film tv Fuga da Sobibor (1987), Havana (1990) di Sydney Pollack con Robert Redford e il bellissimo e dark Edward mani di forbice (1990) di Tim Burton con Johnny Depp e Vincent Price. Passerà dalle commedie fantasy per ragazzi e famiglie (Le avventure di Rocketeer, 1991) a pellicole impegnate (Americani, 1992, con Jack Lemmon, Al Pacino e Kevin Spacey), fino a essere uno dei volti più riconosciuti nelle pellicole indipendenti come Ritorno a Tamakwa (1993) e Mia moglie è una pazza assassina? (1993).Ruoli di secondo pianoDisgraziatamente, però, il suo volto sarà poi largamente relegato a ruoli di secondo piano come in Genitori cercasi (1994) con Bruce Willis, la fiction Big Gun (1994) con Kevin Spacey, Gangster per gioco (1995), Il gemello scomodo (1995), Confessione finale (1996) con Nick Nolte, Piscine Incontri a Beverly Hills (1996) con Sean Penn, 4 giorni a Settembre (1997) e il fantascientifico Gattaca La porta dell’universo (1997). Padre del personaggio di Grace Adler nella sitcom Will Grace (2005) e ancora una volta attore di secondo piano nella pellicola Firewall Accesso negato (2006), si guadagnerà il suo primo Oscar come miglior attore non protagonista grazie al ruolo del nonno cocainomane e allupato del divertente Little Miss Sunshine (2006) di Jonathan Dayton e Valerie Faris con Greg Kinnear, Toni Collette, Steve Carell, Paul Dano e Abigail Breslin, continuando a imporsi come attore dalla spiccata intelligenza artistica in commedie come Santa Clause è nei guai (2006), drammi politici come Rendition Detenzione illegale (2007) con Meryl Streep e commedie leggere come Agente Smart (2008) con Anne Hathaway, Steve Carell e Terence Stamp, Cambio vita (2011), I Muppet (2012).

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