Ray Ban Da Sole

Fatto è che Iaia Forte è la bionda più drammatica del cinema italiano che, in questa sensualissima signora del teatro, napoletana, diafana e un po’ impacciata, ha trovato la dark lady che tanto cercava.Fragile e tormentata, come quelle che hanno fatto la storia del cinema della settima arte. L’unica, autentica star di questi ultimi decenni, parola di “Ciak” che più di una volta l’ha indicata come attrice molto sottovalutata e da riscoprire pienamente, sperando in un ruolo che non sia necessariamente quello inserito nella commedia brillante, dove già ha dato prova di grande talento.Quello sguardo di ghiaccio, quei capelli ricci da look di una diva anni Venti, con quella voce rauca di chi è abituato a nascondere le proprie inquietudini dietro la cortina di fumo di sigarette aspirate l’una dopo l’altra, la grandiosa Iaia riesce a costruire intorno a lei il ruolo di insicure, pericolose e inevitabilmente fatali donne del cinema napoletano. Sa essere dolce e generosa, perseguitata da un passato squallido o carnale al punto giusto.

Walker had the great responsibility of deciding whether Proposition 8 violates the Constitution of the United States. He heard in depth arguments from both sides on fundamental questions of due process, equal protection and freedom from discrimination. There are strong feelings on both sides of this issue, and I am glad that all viewpoints were respected throughout the proceedings.

Insomma il regista dovrebbe inventarsi qualcosa di nuovo.Chiss perch un brava e divertente come Paola Cortellesi incappa spesso in film mediocri come questo! Meriterebbe registi migliori e sceneggiature un po pi intelligenti. E qui di umorismo intelligente non ce n tutta comicit di grana grossa, scenette a met fra la barzelletta e lo sketch televisivo, stereotipi e luoghi comuni a nastro e perfino l portante (il delinquente di mezza tacca ossequiato perch creduto da tutti un potente boss camorristico) copiata malamente dal famoso “Ispettore generale” di Gogol, da cui cinquant fa Luigi Zampa aveva saputo tirar fuori ben altro film con il suo “Anni ruggenti”. Ma quelli erano gli anni d della commedia all questi gli anni di cartone!Ricordo ancora allibito Miniero che, parlando del successo di Benvenuti al Sud,si vantava senza alcuna traccia di modestia come fosse merito suo.

Dopo quello scandalo, che mina la sua celebrità a Hollywood, l’attore entra in una clinica di riabilitazione per la dipendenza dalla droga e dal sesso. Terminata la disintossicazione, Lowe prova a cambiare vita e a riprendere il suo lavoro. Non a caso, viene scelto per il ruolo del “bad boy” in Cattive compagnie (1990) di Curtis Hanson, thriller sulle lusinghe del male, in cui incarna Alex, il bel tenebroso che affascina il represso Michael con il suo modo di fare disinibito, coinvolgendolo in un turbine di esperienze al limite della legalità.

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