Ray Ban 8301

Davvero splendido questo capolavoro di Jean Luc Godard che viene definito come una delle massime espressioni della Nouvelle Vague, imperdibile. Parigi è lo sfondo magico della storia, ma qua c’è qualcosa in più: l’ambientazione fredda autunnale crea un alone malinconico nel quale tuttavia i protagonisti si muovono con ardore e spensieratezza, animati dallo spirito giovanile e dalle nuove tendenze degli anni ’60. Una storia semplice: due ragazzi, Franz (Sami Frey) e Arthur (Claude Brasseur), amici e appassionati di cinema, incontrano Odile (Anna Karina), giovane ragazza bella e ingenua.

E queste hanno vinto. Ma le macchine necessitano degli uomini e della loro energia. L’illusione in cui li fanno vivere è finalizzata a ‘coltivarli’ meglio. Viene mandato in una casa comunale insieme a suo fratello maggiore e a sedici anni viene dato in affidamento a un assistente sociale che ha già due figli; a loro James rimarrà sempre molto legato. Ancora un adolescente quando a diciassette anni dà avvio alla sua carriera di drammaturgo; una sua pièce teatrale, “Storm Damage”, fu trasmessa nel 2000 dalla BBC e vinse il premio della Royal Television Society.Nel 1988 conclude con successo gli studi alla celebre Guildhall School of Music and Drama ed è pronto a lanciarsi nell’olimpo della recitazione.Appena conclusa la Guildhall, James ha subito l’occasione di mettere in pratica quanto appreso nel longevo serial Screenplay (1988).Negli anni successivi lascia da parte la scrittura per buttarsi a capofitto nell’arte recitativa: partecipa a numerose serie tv come The Orchid House (1991), Civvies (1992), Comics (1993), A Touch of Frost (1994). Questi sono gli anni della televisione per James, che comunque non abbandonerà anche dopo l’esordio al cinema, avvenuto nel 1997.

Per la Thompson arriva il secondo Golden Globe e una nomination all’Oscar come attrice non protagonista. Dulcis in fundo, sempre nel 1993 arriva la parte della governante Mrs. Kenton in Quel che resta del giorno di James Ivory. La storia di un ragazzo italo irlandese che vorrebbe diventare un gangster. Ray Liotta, Robert De Niro e Joe Pesci rappresentano e mettono in luce ottimamente i riti e i rapporti fra Famiglia e famiglia, riuscendo a far stringere nella mani di Scorsese il Leone d’Oro per la regia, nonché la nomination dell’Academy nella stessa categoria e in quella della sceneggiatura.Un omaggio a ViscontiDopo aver diretto il remake del film omonimo di Jack Lee Thompson, Capefear Il promontorio della paura (1991), allacciando fra l’altro una relazione con la giovanissima attrice Illeana Douglas, si spinge in un omaggio a Luchino Visconti ne L’età dell’innocenza (1993), storia e critica dei freddi e crudeli rituali della buona società newyorkese dell’Ottocento, grazie al quale fa incetta di premi come i BAFTA (per miglior regia, film e sceneggiatura) e l’ormai immancabile candidatura agli Oscar. Passa alla vita del 14 Dalai Lama in Kundun (1997), diventa presidente della Giuria del Festival di Cannes nel 1998, protegge, aiuta e ammira registi esordienti come Wes Anderson, si sposa ancora una volta (con Helen Morris, dalla quale avrà Francesca, altra figlia), viene insignito del César onorario e del David Speciale, firma il flop Al di là della vita (2000) e i documentari Il mio viaggio in Italia (2000) e Dal Mali al Mississipi (2002)..

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