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The Sun (2015)Their museums and memories are moments away. Times, Sunday Times (2014)In that moment something exceptional was evident. Times, Sunday Times (2016)Look what is happening at the moment. ANNALENA BENINI PER IL FOGLIO Vendola nudo è bellissimo. Il Giornale ha ripescato la foto del 1979 sulla spiaggia di Capo Rizzuto per mostrare, forse, che lo scandalo sta sempre a sinistra, ma qui la si vede diversamente e si ammira l’allegria, la giovinezza, la libertà. Nudisti siamo (stati) tutti, e tutti abbiamo ancora le foto: nelle spiagge apposite, sulle barche, sulle rocce, in mare, in piscina, dietro le dune, nei tuffi di mezzanotte.

Raccontare la vicenda dell’USS Indianapolis è di per sé meritevole, perché questa storia poco conosciuta nel resto del mondo rappresenta un vulnus nella memoria di molti statunitensi: c’era bisogno di ricordare come sono andate veramente le cose e di riabilitare pubblicamente la figura del capitano McVay, come già fece il presidente Clinton nel 2000. Ma proprio per questo sarebbe stato necessario sollevare interrogativi e suscitare riflessioni alte (come fa Sully) e sintonizzarsi con la dimensione metaforica della storia narrata (come fa Titanic), facendo leva sull’enorme valenza simbolica di un incrociatore apparentemente inaffondabile, per di più nel contesto di un conflitto mondiale. Van Peebles perde questa occasione limitandosi a cercare inquadrature originali (buone, ad esempio, le scene di incubo bruscamente interrotto) e a dare spazio ad un cast numeroso che comprende anche Tom Sizemore nei panni di un “secondo” cinematograficamente “cattivo” e Thomas Jane, altrettanto stereotipato, in quelli di un eroico pilota d’aereo.”Voi senza di me non contate nulla, io senza di voi non conto nulla”, cosi esordice il comandante dell pesante Indianapolis McVay (Nicolas Cage) ai suoi uomini nel luglio 1945 alla partenza da San Francisco per una missione segreta.

Nel fantastico I dominatori dell’universo (1987) di Gary Goddard incarna il collerico detective Lubric. Dopo il violento thriller terroristico d’azione Dossier Viper (1988) di Peter Maris, arriva il fantascientifico Robo Warriors (1996) di Ian Barry. Mentre si susseguono i ruoli minori al cinema, si intensifica l’attività di attore con ruoli fissi in serie tv, come Mary (1985 1986), dove incarna il mafioso Lester Mintz, Remington Steele (1985 1987), Cobra Investigazioni (1993 1994), in cui interpreta l’ex agente dell’FBI a capo di un’associazione segreta che combatte le ingiustizie, Nowhere Man (1996), The Pretender (1997), A Nero Wolfe Mystery (2001 2002) e Leverage (2011).

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