New Wayfarer

Alla sua immagine di donna dalla bellezza sublime, soprattutto nei film che vengono dagli States, è affidato il compito di farsi metafora di un mistero che neppure le elucubrazioni più approfondite riescono a cogliere. Come se neppure il più abile degli sceneggiatori potesse trasformare in battute quello che il suo volto riesce ad accendere nell’animo umano.BERLINO. Nel gelo sopra Berlino, Diane Kruger ha un vestito color primavera.

Passa poi anche al piccolo schermo con la seconda stagione di Sei forte maestro (2000) con Emilio Solfrizzi, seguito dalla serie Distretto di polizia di Renato De Maria e la mini serie Padri e figli, oltre che da La buona battaglia Don Pietro Pappagallo. I tentativi fatti per sfondare sono tanti, e variano dal cinema al mondo della televisione ma Branciamore rimane ancora confinato in ruoli minori, secondari rispetto all’evoluzione della storia principale dei film.Il successo de I CesaroniLa svolta è dietro l’angolo. Nel 2006 viene scelto per il ruolo di Marco Cesaroni dell’omonima serie televisiva ed è un successo straordinario.

Con il suo gesto aveva smosso molte coscienze lasciando sconcertati persino alcuni settori del mondo cattolico. Eppure lui me ne parlò come di una cosa naturale. Gli chiesi come mai si percepiva in giro tanta meraviglia per la sua decisione. Come l’uragano Katrina, l’oratoria accesa, piena e sbracciata di Long/Stark si abbattè sul sud dell’Unione, smantellando, bonificando e ricostruendo sulle macerie. Quelle del crollo di Wall Street coscienziosamente pianificato dalle istituzioni finanziarie, incarnate nel film dall’aristocratico giudice interpretato da Anthony Hopkins. Steven Zaillian, già sceneggiatore “giusto” e premiato per Schindler’s List, dirige il “re” e i suoi uomini con un respiro epico, dentro una struttura circolare, dove il principio e la fine convergono.

Il lustrascarpe Marcel Marx vive a Le Havre tra la casa che divide con la moglie Arletty e la cagnolina Laika, il bar del quartiere e la stazione dei treni, dove esercita di preferenza il proprio lavoro. Il caso lo mette contemporaneamente di fronte a due novità di segno opposto: la scoperta che Arletty è malata gravemente e l’incontro con Idrissa, un ragazzino immigrato dall’Africa, approdato in Francia in un container e sfuggito alla polizia. Con l’aiuto dei vicini di casa la fornaia, il fruttivendolo, la barista e la pazienza di un detective sospettoso ma non inflessibile, Marcel si prodiga per aiutare Idrissa a passare la Manica e raggiungere la madre in Inghilterra.

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